Ernesto Serpe

ErnestoSerpe.Com

Uncategorized

Nel vedere certe facce…

Certo è, che nel vedere le facce di tutti quelli che sono propensi per il No in tutta sincerità e di primo acchito l’impulso sfrenato e incontrollabile sarebbe quello di dire un “si” grosso quanto la Torre di Babele: in ossequio alla biblica confusione sempre più sfrenata e sempre attuale. E non solo per fare uno sfregio verso i demagogici promotori che, tra i vari ripensamenti e giravolte con inchini a destra e a manca, non sanno più da che parte pendere ma, con la vittoria del si verrebbero quasi sicuramente decimati e quasi sicuramente restituiti alle vecchie e gloriose mansioni di garzoni di bottega e da qui all’oblio – e di questo inutile trafiletto di storia all’insegna della slealtà, dell’incapacità, dell’inadeguatezza e dell’incoerenza e di tutta una lunga sfilza di voltagabbanate varie rimarrebbe solo il triste rimorso per aver creduto, sia pur per poco, nelle chiacchiere di due o tre scalzacani saltafossi&affini e questo, in verità, sarebbe il male minore – .

Certo è che di primo acchito il “si” sembrerebbe una vittoria, ma è solo fumo negli occhi, una delle tante manovre o manovrine per aggirare la Volontà Popolare: una vittoria di Pirro…o di Pirlo.

Purtroppo e ancora una volta bisogna scendere in campo compatti per difendere quei valori di democrazia rappresentativa e per questo pretendere una legge che permetta agli elettori, aventi diritto, di scegliere, uno ad uno, i propri rappresentanti.

Leave A Comment