Ernesto Serpe

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Che dire…

Forse uno scossone ci voleva.

Forse troppi i tentennamenti.

Forse l’idea era quella di stare in una bolla d’aria.

Forse, o quasi sicuramente per un errore di valutazione, o di sopravvalutazione, di quella democrazia si è lasciato troppo spazio, o non ci si è difesi a sufficienza da tutti: dalle radio, dalle televisioni, dai giornali, dai fumetti e cose del genere. Infatti, come se da quella fatidica data non fosse successo niente, come se non ci fosse stato un cambiamento, tutti insieme appassionatamente a spargere merda. Senza nulla togliere a qualche onorevole e senatore che per un flash di visibilità, un nano secondo di gloria, o per farsi riconoscere dal vicino del pianerottolo del condominio che non se l’era mai filato prima e che, da oggi, o meglio da quella volta, se lo filerà anche meno.

Certo è che ognuno può dire, scrivere quello che meglio crede ma lo deve fare solo ed esclusivamente a proprie spese, senza incentivi e o contributi…ma poi diciamocelo ci vuole anche chi racconti la storia così com’è. Senza fronzoli, senza aggiunte o varianti. Senza giudizi o pregiudizi. Ma solo per il gusto di dire la verità!

Un altra piccola sottovalutazione consiste nel voler credere che la gente segua, un discendente del grande Alessandro da Giussano che al posto dello sciabolone brandisce un Crocefisso con la benedizione del Cuore Immacolato di Maria, non perché sia il più cattolico, apostolico, (non oso Romano perché mi vien da ridere) o il più bello, bravo, buono e intelligente ma solo perché ha preso una posizione chiara, netta e decisa verso i porti. Che è piaciuta a tutti e anche a me!

Perché la gente in un modo o nell’altro e checché ne dica Francesco & congregazione, a torto o a ragione è preoccupata da chi arriva alla spicciolata; non si fida di chi arriva chissà da dove e chissà perché e senza documenti.

Senza passaporto ma con smartphone di ultima generazione e cuffie, giubbotti e pantaloni griffati…

Non si fida anche perché, diciamocelo si è resa conto che la pietà e la misericordia di ieri non c’è più.

Non ci sono più i paladini della pietà e misericordia, ormai l’accoglienza è quella che è; e con il budget ridotto, non all’osso ma non è più ritenuto conveniente o congruo, per forza di cose, si riduce all’osso, o non è più ritenuto conveniente o congruo, investire nella pietà/misericordia.

Vedi Lampedusa & Riace.

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