Ernesto Serpe

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Caro Gesù Bambino…

Caro Gesù Bambino…fra qualche settimana ci risiamo, sia pure nella più totale confusione, nella più assoluta inadeguatezza, nelle più assurde contraddizioni e con la paura, o con la scusa, del virus è tutto avvolto nell’incertezza e ci si chiede: ma Sei proprio sicuro di voler nuovamente nascere in una stalla? Patire il freddo, la fame e gli stenti tra un bue e un asinello?

Visto che è passato molto tempo dalla Tua prima Venuta, quaggiù, come ben Sai, tante, molte, troppe cose sono cambiate in nome e per conto di un modernismo a senso unico: cioè più attento e partecipe alle esigenze dell’Uomo piuttosto che alle Tue e in quest’ottica ha fatto prontamente sostituire l’Acqua Santa con l’Amuchina…ed eccoci qua.

E, in questo trafiletto di storia moderna qualcuno Ti vorrebbe o Ti vedrebbe meglio, chessò, in un attico o superattico o in un alberghetto extra lusso per i poveri…magari oltremanica e la tua Stalla gli va stretta.

Qualcun altro, cioè tutti i cosiddetti perbenisti o gli umanisti umanitari si sbracciano perché Ti additano e Ti vedono o Ti vorrebbero nascosto da Solo – senza la Tua Mamma e senza il Tuo Papà putativo che, come si sa, era Lui che Ti difendeva e Ti proteggeva dalla furia degli…Erode – su un barcone alla ricerca di posto migliore ma, con arroganza, presunzione, prepotenza talvolta con sentimenti ostili, talvolta violenti, ingrati a prescindere che scompigliano quei sentimenti di solidarietà. E questo Tu non l’Avresti mai pensato di fare, tantomeno fatto o avallato affinché si facesse.

Ma, albergo, barconi e hotspot a parte, Sei proprio Sicuro di voler mettere, ancora una volta, i Tuoi piedi su questa Terra?

Sai, non so come dirTelo e non so nemmeno da dove iniziare, ma qui, già da qualche tempo, è un gran…caos. Si vabbè lo so, lo ammetto e lo confesso: avevo pensato “è gran casino” e non me ne vergogno ma…non so proprio da dove iniziare perché è tutta una Babilonia, e, in questo bailamme, si fa fatica a distinguere l’amico dal nemico ma, quel che è peggio, non ci si fida più di nessuno.

Qualche sera fa, per esempio, in un programma televisivo ho sentito dire tante cose ben lontane dal Tuo insegnamento ma soprattutto dal Tuo esempio e francamente mi sono sentito smarrito ed ho sofferto per Te quando mi sono reso conto che anche nella Tua, ormai ricca e opulenta Casa, qui terrena ci sono parecchi, tanti e grossi problemi e rimbombano le Tue parole a proposito de: “i nemici dell’Uomo sono quelli della Sua Casa”.

Sai, ho come avuto la sensazione che da quella “Ora Nona” niente sia cambiato. Ho come avuto la sensazione che, ancora una volta, sia andata come con Giuda l’Escariota: Ti Sei circondato e Hai Fatto affidamento su tante persone non dico sbagliate…si è vero ho pensato “sbagliate” e che, credo, non facciano esattamente come Tu Vorresti o come fosse normale che facessero. Visto che a chiacchiere dicono di aver abbracciato la tua Croce. E Ti tradiscono. Sia pure non più per trenta, perché oramai la posta in gioco è molto più alta, ma per un mucchio di denari e…non solo. Intanto si muore decapitati, soli per strada in un silenzio assordante da parte di tutti.

Intendiamoci, e Tu lo Sai, qui non è che si è degli “stinchi di santi” anzi tutt’altro ma il comportamento di alcuni di questi personaggi, o peggio il loro esempio insuperbisce e induce a pensare che a confronto si è quasi tutti dei dilettanti allo sbaraglio, sebbene dei miserabili destinati a secoli e secoli di purificazione, comunque nulla a confronto dell’eternità per poi scoprire, infine, la magnificenza della Tua Luce e della Tua Verità. A proposito di verità qui si gioca, o peggio si fomenta, per mistificare, per distruggere la Verità a favore della menzogna. E fra non molto qualche mediocre saltimbanco, con la connivenza se non addirittura la complicità di molti, per un falso senso di accoglienza, o con la scusa di un sornione pluralismo, o in nome e per conto di una pilatesca laicità, tenterà addirittura di oscurarTi, di ridimensionarTi, di metterTi in un angolo nascosto per non offendere, pensa te, il credo o le divinità altrui.

Caro Gesù Bambino…

Caro Gesù Bambino non so come dirTelo ma da qualche tempo qui si è perso lo “Spirito del Natale” non è più come quando da bambini, tanto tempo fa, si trepidava per la Tua venuta. Quando, come Te, ci si accontentava di poco ma si respirava un’aria serena, di armonia e di felicità.

Qui ormai si è come frastornati, strattonati e bombardati tra false notizie, mezze verità e menzogne a tutto lato e ci si perde nei meandri del qualunquismo ma ancor peggio dell’opportunismo.

Caro Gesù Bambino…non so come dirTelo ma forse, anzi è sicuramente meglio se Rinasci, se Ritorni e Riaccendi lo Spirito del Natale perché Sai qui si ha come la sensazione o meglio la certezza che se non Rinasci fra non molto, ancora una volta, quei pochi rimasti dovranno nascondersi e trovare riparo nella penombra silenziosa di una…catacomba.

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